L’Esposizione dei Capolavori: quando la competenza incontra l’umanità

La Scuola del Fare di Napoli fa parte della rete nazionale dei Centri di Formazione Professionale salesiani, coordinata dalla Fondazione CNOS-FAP — il Centro Nazionale Opere Salesiane per la Formazione e l’Aggiornamento Professionale. Essere parte di questa comunità significa avere accesso a esperienze formative straordinarie, che vanno ben oltre le mura di un singolo istituto.

Una di queste è l’Esposizione Nazionale dei Capolavori, fiore all’occhiello del sistema salesiano. Si tratta di un’iniziativa che, a conclusione del percorso formativo triennale, chiama ogni allievo a realizzare il proprio “Capolavoro professionale”: una prova che dimostra concretamente le competenze acquisite, elaborata in collaborazione con le imprese del settore, e che vale come soglia d’ingresso alla qualifica professionale. La prima edizione si è svolta a Roma nel 2008 con 50 allievi. Oggi coinvolge quasi 200 ragazzi provenienti da tutta Italia. Non è solo una gara: è una vetrina del talento giovanile, un momento in cui i ragazzi si misurano con standard reali di settore, alla presenza di aziende e professionisti. 

È in questo contesto che Salvatore Vitale, allievo della nostra scuola, ha partecipato all’edizione di quest’anno — svoltasi dal 5 all’8 maggio — distinguendosi per rigore tecnico, maturità e per il modo in cui ha saputo stare tra le persone. Salvatore ha messo in campo tutte le sue capacità tecniche e relazionali, ha costruito legami veri con ragazzi di altri centri, condiviso fatiche e aspirazioni.

È esattamente questo che speriamo di trasmettere alla Scuola del Fare: la competenza come strumento, e la persona come fine.